giovedì 25 febbraio 2016

Franciacortadvisor -Ronco Calino-

genuine franciacorta

genuine franciacorta

genuine franciacorta


genuine franciacorta





franciacorta

ronco calino

ronco calino



Rieccoci con la rubrica "Franciacortadvisor" che questa settimana ospita la cantina Ronco Calino.

franciacortaNata vent'anni fa grazie a Paolo Radici, industriale bergamasco che nulla aveva a che fare col vino... tranne una grande e fervente passione verso il frutto della vigna che qui, grazie soprattutto all'esposizione, trova terreno fertile per svilupparsi e plasmarsi nelle mani dell'enologo, dell'agronomo e del responsabile di cantina, supportati da uno staff preparato ed appassionato. La cantina è piuttosto piccola e relativamente giovane, produce circa 60.000 bottiglie all'anno, tutte seguite attentamente e con amore. (le cantine piccole sono le mie preferite in assoluto, ma tutte le attività in genere, siano botteghe, laboratori artigiani o gastronomie, se mantenute di dimensioni contenute, "assorbono" l'anima di chi se ne occupa e questo si ritrova nel risultato finale)
I vini sono diversi: dalle varie tipologie di Franciacorta (saten, brut, millesimato, ecc) ai Curtefranca rosso e bianco, al Pinot nero fino ad un passito ottenuto da uve chardonnay.
Accoglienza calorosa che ti conduce a passi leggeri alla scoperta della cantina, stanza dopo stanza, profumi dopo profumi, e li si conoscono la teoria produttiva (quest'anno sono in conversione biologica !!!) e i gesti compiuti quotidianamente per regalare una vera esperienza sensoriale che si traduce in un bicchiere...

Il tutto in uno dei miei angoli preferiti di tutta la Franciacorta.
Questo:

genuinefranciacorta

Il mio preferito? Il Franciacorta Nature Brut Millesimato 2009 ( ho provveduto per tempo ad acquistarne alcune bottiglie che giacciono beate al fresco, ora è in commercio il 2010).



We're back with the heading "Franciacorta Advisor" which this week hosts the winery Ronco Calino.
Born, twenty years ago thanks to Paolo Radici , an entrepreneur from Bergamo that had nothing to do with wine, except a large and fervent passion for the fruit of the vine that here, thanks above all to exposure, finds fertile ground to grow and be molded in the hands of oenologist , agronomist and cellar manager, supported by a trained and dedicated staff. The winery is quite small and quit young, produces about 60,000 bottles a year; all followed closely and with love. (Small wineries are my absolute favorite, but all activities in general, are shops, workshops or delis, if kept small dimensions, "absorb" the soul of who is dealing with, and this is found in the final result )
The wines are different from the various types of Franciacorta (saten, brut, millesimato, etc.) to Curtefranca red and white, the Pinot Noir and a sweet wine "Passito" made from chardonnay grapes.
Warm welcome that leads you to light footsteps to discover the cellar, room after room, perfume after perfume , and you know the productive theory them (this year are biological conversion !!!) and daily actions made to give a true sensory experience which translates into a glass ...
All this in one of my favorite spots in all of Franciacorta.
This one:


My Favourite? The Nature Franciacorta Brut Millesimato 2009 (Some time ago I bought bottles lying blessed cool,  now is selling 2010).

giovedì 18 febbraio 2016

Franciacortadvisor -Cascina Doss Iseo-

cascina doss
La sala principale

franciacorta
La sala all'entrata

cascinadoss
In carta ora: costoletta alla milanese


cascinadoss
In carta ora: foie gras con bossolà bresciano e frutta caramellata

franciacortadvisor
Uno piatti in carta in questo periodo : composizione di mare su crema di bufala


Come promesso oggi pubblico il primo post sui miei locali preferiti.
Non è facile dover scegliere; inizialmente pensavo di strutturare questa "rubrica" come una sorta di classifica, ma ho abbandonato l'idea nel giro di dieci minuti: troppo difficile stilare una graduatoria dove sono presenti luoghi che offrono un servizio così differente l'uno dall'altro.
Dopo essermi scervellata sono giunta ad una conclusione.
Ogni giovedì, come già detto, scriverò di posti che mi piacciono (in Franciacorta, ma con qualche fuga "fuoriporta ma non troppo") suddividendo le categorie in un ordine assolutamente casuale, ovvero il primo citato per genere non sarà necessariamente il più consigliato.
Dopo aver stabilito tutto ciò, non sapevo con cosa partire: maledetta indecisione!
Ma prima o poi dovevo darmi una svegliata, e così la scelta (come ben sanno i miei followers di Instagram) è naturalmente ricaduta su.......
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In un cascinale ristrutturato a due passi dal centro di Iseo, e di fronte alla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, vive Cascina Doss. Padroni di casa due amici: Giuseppe (che si vede poco, è praticamente sempre "dietro le quinte") ed  Arber, giovane promessa (direi mantenuta) della ristorazione bresciana, cresciuto nei ristoranti più o meno stellati in Europa e in Italia, e figlio di quella gavetta che ormai, sull'onda di noti programmi televisivi, non vuole più fare nessuno.
E tutta questa pratica si vede e si sente. Locale semplice ma non banale, curato, fresco...e soprattutto giovane, dove giovane non vuol dire scarsa attenzione per il cliente o superficialità: giovane come atteggiamento professionale ma senza fronzoli, attento alle esigenze del cliente ma senza invadenza, curioso e sperimentale ma con solide basi radicate nella tradizione gastronomica italiana con qualche variazione di ispirazione estera.
Menù sempre vario in base alla stagionalità dei prodotti, con qualche piatto fuori carta che i ragazzi dello staff puntualmente propongono, massima disponibilità per quanto riguarda modifiche ai piatti in caso di necessità, e una carta dei vini che sembra un'enciclopedia tanto è varia la proposta (locale, italiana ed estera) supportata dalle competenze di Arber e dei suoi collaboratori che non mancano di suggerirvi il vino più adatto ai piatti scelti (con possibilità di vino al calice, che non è poco). Proposta di cognac e distillati veramente ampia.
Rapporto qualità prezzo direi eccellente: le cose buone si pagano ma qui si spende il giusto, anche per quanto riguarda il vino. Stabilire una fascia di prezzo non è semplice perchè ovviamente dipende da cosa si ordina, posso dirvi però che tutti i portafogli, e palati, possono essere accontentati....ed è un attimo, che ci si sente come a casa..

Cose da non dimenticare:
1- prenotare per tempo, è fondamentale, perchè il ristorante spesse volte è "full" come dice Arber :-) (ma se appena appena riescono, un tavolo ve lo trovano).
2- seguire la pagina facebook del ristorante, sempre aggiornatissima su serate a tema (come quella dei lunedi a tema Risotti) ed eventi particolari.
3- ha un comodissimo parcheggio (che a Iseo non è così scontato) e d'estate si può godere della frescura e della brezza, comodamente seduti sulle poltroncine in giardino.


As I promised, today I public the first post about my favorite locals.
It is not easy to have to choose; initially I thought to structure this "contact list" as a kind of ranking, but I dropped this idea in about ten minutes: too difficult to draw up a list where there are places that offer such a service different from each other.
After I scatterbrain I came to a conclusion.
Every Thursday, as already mentioned, I'll write about places I like (in Franciacorta, but some escape "outside but not too much") by splitting the categories in a completely random order, or the first quoted by gender will not necessarily be the most recommended.
Having established this, I didn't know what to start with: damn indecisiveness!
But sooner or later I had to give me a wake up, and so the choice (as well know my Instagram followers) is naturally fell on .......
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In a renovated farmhouse a few steps from the center of Iseo, and in front of the Natural Reserve of Sebino, lives Cascina Doss. The owners are two friends:  Giuseppe (rarely seen, it is practically always "behind the scenes") and Arber, a young promising (I would say maintained) of the Brescia catering, grew up in more or less Michelin starred restaurants in Europe and in Italy, and the son of the mess that now, in the wake of well-known television programs, nobody wants do do.
And you can see and feel all this practice. Simple but not banal restaurant, nice, cool ... and especially young, where young doesn't mean lack of attention to the customer or superficiality: young as a professional attitude but without frills, careful to customer needs but without intrusiveness, curious and experimental but with a solid foundation rooted in Italian culinary tradition with some foreign-inspired change.
Varied menu based on seasonal products, with some dish out of card that staff promptly propose, maximum availability as make small change to dishes if necessary, and a wine list that seems encyclopedia is as varied the proposal (local, Italian and foreign) supported by Arber and skills of its employees that don't fail to suggest the best wine  to complement the dishes chosen  (with the possibility of wine by the glass, which is't certain). Cognac and distillates proposal is really wide.
I would say excellent price-quality ratio: good things are not for free but here you spend the right, also with regard to the wine. Establish a price range is not simple because obviously it depends on what you order but I can tell you though that all portfolios, and tastes can be satisfied....and quicky, you feel like at home.

Things you do not forget:
1- book early, it is critical, because often it is "full restaurant" Arber says :-) (but if they succeed, will release a table).
2- follow the facebook page of the restaurant, always-date on theme nights (such as that of the theme Monday Risotti) and special events.
3- has a convenient parking (which in Iseo is not so obvious) and in summer the breeze allows you to enjoy the cool comfortably sat on chairs in the garden.


Credits: cascinadoss website, cascinadoss fb page, arber troci fb page, genuinefranciacorta instagram

lunedì 15 febbraio 2016

" Franciacortadvisor"


Da tempo ci pensavo ( questo intro mi sembra di averlo già usato parecchie volte) ed ora mi sono decisa. Nasce la rubrica "Franciacortadvisor"!
Sono una mangiona, bevitrice coscienziosa (non sempre), studentessa AIS, e soprattutto cenare in giro è uno dei miei passatempi preferiti. Credo fermamente che il tavolo di un ristorante, o il bancone di un bar o di una enoteca (quest'ultima in primis), siano il luogo ideale di scambi di idee, sostegno morale, sfogo di problemi e, soprattutto, di discussione, spesso animata, a tema enogastronomico, sia esso territoriale o in riferimento a viaggi/esperienze/trasferte ecc ecc.
Qui voglio iniziare a consigliarvi i miei posti prediletti:  caffetterie, bistrot, bar, ristoranti, agriturismi, trattorie, enoteche, e  ovviamente non possono mancare le cantine: il tutto senza avere velleità di critico enogastronomico, semplicemente consiglio quello che piace a me, liberissimi di dissentire.
Non ho intenzione di criticare nessuno, quelli che sparano a zero sulla famosa piattaforma non li capisco, io se ho qualche appunto da fare, ne parlo direttamente con gli interessati, non vado certo a sforgarmi con acidità e, soprattutto, una seconda possibilità la si da a tutti, a chiunque può capitare una serata no...quindi qui, solo cose positive, le cose negative che mi sono capitate nel tempo non le indicherò, semplicemente.
Vi aspetto tutti i giovedì.


For some time I thought about it (this intro seems to have already used several times) and now I have decided. Born today the weekly column "Franciacortadvisor"!
I'm a glutton, conscientious drinker (not always), AIS student, and especially to dining out is one of my favorite hobbies. I firmly believe that the table of a restaurant, or a bar counter or a wine shop (especially the latter), is the ideal place for the exchange of ideas, moral support and relief of problems but above all discussion, often animated, about food and wine whether territorial or for travel / experiences / trips etc etc.
Here I want to start advise my favorite places, both cafes, bistros, bars, restaurants, farms, taverns, wine bars, and of course can't miss the cellars: all without having ambitions of wine and food critic, simply recommend what appeals to me , you are free to disagree.
I'm not going to criticize anyone, I don't understand who shoot to zero on the famous platform because if I have to do some notes, I speak directly with the owners or with the chef, I don't write bad things, and I always concede a second chance, it can happen to anyone a bad night ... so here you'll find only good things, the bad things that have happened to me in some occasions  they will not be reported, simply.
I'll be waiting  here every Thursday.