giovedì 27 agosto 2015

F like Festival Franciacorta

genuinefranciacorta

Rieccoci!
Ferie finite, si rientra al lavoro e tutto ricomincia: ricomincia il solito trantran, ricominciano i servizi ai tg sui contro esodi, sulle code e soprattutto sulla depressione da rientro alla solita vita.
Ci pensavo giusto in spiaggia, mentre spaparanzata al sole, lo ammetto, origliavo mio malgrado i discorsi dei miei pochissimi vicini (le calette isolate sono una benedizione):
La paranoia da rientro è un argomento a me totalmente ignoto.
Non me ne vogliano gli abitanti dei grigi hinterland delle grandi città, ma abitando in Franciacorta, e in un punto particolarmente bello della zona, il rientro, che corrisponde da anni ormai alla terza settimana di agosto, lo vivo in maniera positivissima causa/merito di mille impegni che mi occupano un buon mese; a partire da compleanni vari, almeno una cerimonia (sia essa un matrimonio o un battesimo o un anniversario), una sagra di cui parlerò presto e uno degli appuntamenti enogastronomici che preferisco: Il Festival del Franciacorta in Cantina!
Voi che siete lettori perspicaci e attenti :-) avrete già notato, dalla foto qui sopra, che si tratta di una due giorni ricca di eventi organizzati dalle cantine le quali propongono, in maniera indipendente e totalmente libera, attività sportive, culturali, didattiche o di semplice svago, legate ovviamente a doppio giro con il vino prodotto e con lo spirito proprio dei produttori.
Amo particolarmente questo weekend perchè si ha la possibilità di conoscere i volti che danno vita ai Franciacorta, e capire le loro personalità attraverso ciò che propongono: c'è chi propone verticali degustative per comprendere come il clima e la mano del produttore hanno dato vita a prodotti con peculiarità differenti, chi abbinamenti con prodotti d'eccellenza di un certo livello, chi invece porta a tavola ciò che è la brescianità gastronomica in tutta la sua magnifica semplicità (che non fa rima con facilità), ovvero lo spiedo, in abbinamento ai propri vini, chi propone passeggiate immerse nella natura, chi mostre ed esposizioni di quattro ruote, ecc ecc..
Insomma c'è di che sbizzarrirsi, e io che solitamente sono sempre organizzatissima, non ho ancora deciso dove andare, ma almeno tre cantine sono tassative!  (seguirà racconto dettagliato)
Per tutte le info del caso vi lascio il link del Festival .

Here we are again!
Vacation are over, we return to work and all start again: start the usual routine , restart services to tg on against-exodus, queues on the motorways and especially on depression for return to normal life.
I thought just at the beach, while sprawled to the sun, I admit, in spite of myself I listened to the speeches of my very few neighbors (the isolated creeks are a blessing):
The paranoia of return is a topic for me totally unknown.
Do not become angry residents of the gray hinterlands of large cities, but living in Franciacorta, and in a nice area, the return, which corresponds from a lot of years on the third week of August, I live it in a very positive way to / about a thousand commitments that occupies a good month; from various birthdays, at least one ceremony (be it a wedding or a christening or anniversary), a festival that I will talk soon and one of my favorite food and wine events: The Festival of Franciacorta in the Cellar!
You who are discerning and conscious :-) readers you may have noticed, from the photo above, that it's a two-day full of events organized by the cellars which offer, in an independent and totally"free way", sports, cultural, educational or of simple fun days, obviously related to the wine produced with double turn and with the spirit of their own producers.
I  like this weekend because you have the opportunity to know the faces that give life to the Franciacorta, and understand their personality through what they propose: someone proposes vertical tasting for understand how the climate and the hand of the producer have created products with different characteristics, those pairings their wines with excellent and luxury products, but whoever brings to the table what is the best brixian cuisine in all its magnificent simplicity (which isn't synonymous of easily), or the Spiedo (maybe Spit in english), paired with their wines, who proposes walking in nature, who exhibitions of four wheels, etc. etc ..
So there's that to have fun, but I have not decided where to go, but at least three wineries are mandatory! (follow detailed story)
For all the details of the the event I leave the link of the Festival .